sabato 24 settembre 2011

L'Estate che ha diviso l'Europa: bilanci di una stagione tutt'altro che piatta


Molta turbolenza, gran parte dell'estate trascorsa con l'influenza straripante dei flussi atlantici. Caldo sulle nazioni orientali

Agosto è stato il mese estivo per eccellenza, nell'ambito di un'Estate che, nella sua prima parte, è stata contraddistinta da vicende meteo instabili fino alle latitudini mediterranee. Nel complesso, si è trattato di una stagione calda ad oriente, mentre ha fatto fresco su parte del comparto occidentale.

I tre mesi che consideriamo nell'ambito del periodo meteorologico dell'estate (giugno, luglio ed agosto) hanno avuto delle caratteristiche profondamente differenti, per cui non è certo facile stilare un resoconto finale degli aspetti salienti della stagione. Di sicuro ci sono rimaste impresse le caratteristiche di agosto (soprattutto perché è stato l'ultimo mese dell'estate), su canoni continuamente anticiclonici per quel che riguarda il Mediterraneo e con le perturbazioni confinate a nord delle Alpi. In genere è proprio questo l'andamento medio generale del clima estivo, ma la stagione 2011 aveva riservato un andamento scoppiettante a giugno e luglio, che ha avuto un ruolo non indifferente sui principali parametri che andiamo a rivisitare nel loro insieme.
Anzitutto, sul lato delle temperature spicca una contrapposizione netta fra le aree occidentali e orientali dell'Europa. Le continue sortite perturbate atlantiche hanno infatti coinvolto più direttamente i settori centrali del Continente e le nazioni ad ovest, quelle più esposte anche alle transitorie discese di masse d'aria decisamente fresche per il periodo. Abbiamo già visto come per il Regno Unito sia stata un'estate decisamente fresca (in particolare l'Irlanda, stagione più fredda degli ultimi 25 anni), così come temperature un po' sottomedia si sono avute anche su alcuni settori della Francia e zone settentrionali iberiche. Molto più caldo sul lato orientale e parte di quello centrale europeo, ma anche la Scandinavia: per qualche settimana, come ben ricorderete, le temperature anomale in Russia si stavano avvicinando sui livelli eccezionali dell'estate 2010. Non a caso, tra la Russia e le nazioni confinanti si sono avute localmente le anomalie termiche positive più accentuate, in qualche caso superiori ai 3-4 gradi.
Le anomalie termiche sull'Europa nel corso del trimestre estivo: hanno prevalso scarti positivi dalla norma su parte dei settori centrali e soprattutto sulla parte orientale del Continente. Estate invece molto fresca ad ovest, specie sul Regno Unito. 


Dal punto di vista delle precipitazioni, è stata una stagione nel complesso generosa per molte aree d'Europa: in diversi casi, i fenomeni consistenti si sono avuti per il continuo contrasto fra masse d'aria diverse, che è poi all'origine della differenza termica pronunciata che si è avuta tra le nazioni occidentali e quelle orientali del Continente. La prima parte dell'estate ha visto gli affondi perturbati fin sul Mediterraneo e anche l'Italia ne ha pertanto risentito, specie per quel che riguarda le regioni centro-settentrionali. E' rimasta un po' più a secco l'Iberia con precipitazioni quasi ovunque sotto la norma (a parte alcuni episodi di pioggia eccezionale, come quello dell'area attorno a Barcellona), poiché l'anticiclone non ha quasi mai mollato la presa in questo settore.


Le anomalie pluviometriche sull'Europa nel trimestre estivo: in arancione le zone dove ha piovuto meno del 25% rispetto alla norma, mente con le colorazioni verde ed azzuro sono evidenziate le zone decisamente prevalenti dove si sono avute piogge oltre la norma.

A dispetto di tutte le attese della vigilia, quest'estate così turbolenta è stata capace in parte di colmare i gravi deficit pluviometrici che si erano avuti proprio sul cuore dell'Europa Centro-Occidentale: le situazioni più pesanti in tal senso si erano avute tra Francia e Gran Bretagna, proprio quelle nazioni dove invece gli ultimi 3 mesi hanno visto gran fresco e frequenti precipitazioni. Il dettaglio di quella che è stata l'Estate sull'Italia lo analizzeremo meglio in un approfondimento a parte.



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