Refrigerio ormai imminente, ma non durerà così a lungo. Nessuna crisi dell'Estate, pronta a prendersi una rivincita per mano delle Azzorre
Sono momenti di gran caldo almeno per buona parte del Centro-Sud, ma appare ormai imminente un deciso mutamento meteo ad opera di una sventagliata di correnti settentrionali, che metterà in fuga il promontorio anticiclonico sub-tropicale e la bolla d'aria calda di supporto.
Non si stanno certo raggiungendo gli eccessi di luglio, ma stiamo toccando la fase apicale di questa moderata ondata di caldo d'agosto. In alcune zone di Puglia, Sicilia e Sardegna la colonnina di mercurio oscilla fra i 36 ed i 39 gradi: i primi soffi di Maestrale stanno ormai facendo cedere il caldo su quasi tutta la Sardegna, questione di poche ore, mentre per il resto del Sud Italia bisognerà attendere un po' di pazienza ed attendere il corso degli eventi di domani.
In cosa consisteranno gli eventi preannunciati? Il refrigerio nascerà per opera di correnti settentrionali, anche d'intensità sostenuta per via dell'elevato gradiente barico esaltato dalla rimonta, verso le nazioni occidentali europee, dell'anticiclone delle Azzorre. La rinfrescata, pur andando a contrastare con aria ben più calda pre-esistente, non sortirà nessun peggioramento, poiché la contrapposizione avverrà solo nei bassi strati, senza la genesi di nessuna particolare turbolenza ciclonica. Il grosso dell'instabilità verrà deviato sui Balcani e l'aria fresca in quota lambirà appena le regioni adriatiche, uniche zone dove, se escludiamo il Triveneto, possiamo attenderci qualche piccolo e temporaneo scombussolamento instabile.
Mappa MTG-LAM dell'intensità e della direzione dei venti stimata per il mattino del 9 agosto: in evidenza i venti sostenuti di maestrale un po' in tutti i bacini occidentali ed insulari, mentre Tramontana e Grecale soffieranno in Adriatico, ma anche al Nord specie in Liguria.Mappa GFS di previsione della variazione termica all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimata per la sera del 9 agosto rispetto al contesto attuale: evidente la rinfrescata che avrà in tal frangente sfondato anche al Meridione.
Entro la fine della giornata di martedì l'aria fresca avrà dilagato su tutta l'Italia, comprese le estreme regioni meridionali. Il maggiore scarto termico, rispetto allo scenario attuale, riguarderà le Isole Maggiori, sotto lo sferzare del Maestrale, e le regioni adriatiche, più direttamente esposte all'irruente ingresso dei venti di Tramontana.


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