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lunedì 16 luglio 2012

Come sarà il mese di Agosto?


Le proiezioni ci dicono che potrebbe piovere di più.

Tramite il modello stagionale americano CFS (la versione 2) elaborato dalla NOAA, proviamo a valutare la tendenza meteorologica per il mese di Agosto. Per farlo, diamo uno sguardo alle anomalie termiche e precipitative.


Ivan Gaddari  16-07-2012 ore 12:00



Sebbene i modelli utilizzati per predire il lunghissimo termine posseggano un'alta percentuale di errore, è vero che talvolta si rivelano di estrema utilità nell'identificare linee di tendenza stagionali efficaci. Ciò premesso, che cosa ci si può aspettare dal mese di agosto?
L'ultimo aggiornamento del modello stagionale americano CFS, ci mostra un mese di agosto dall'andamento climatico differente. Osservando, ad esempio, le anomalie relative alle temperature ai 2 metri di altezza, si può notare come vengano a mancare grossi scarti termici rispetto alle medie mensili. Dal nostro punto di vista è senz'altro un'ottima notizia, perché significherebbe l'assenza di nuove, temibili sfuriate africane.

Per quanto riguarda le precipitazioni, invece, appaiono evidenti le anomalie positive sulla gran parte delle Nazioni che si affacciano sul Mediterraneo. Cosa significa? Valori positivi, o per meglio dire, anomalie di segno positivo indicano precipitazioni superiori rispetto alla norma e quindi piogge più frequenti. La causa sarebbe imputabile, probabilmente, all'abbassamento del flusso perturbato atlantico con frequenti inserimenti alle nostre latitudini.
Così facendo, verrebbe tenuto a bada l'Anticiclone Africano (e da qui l'andamento termico succitato), ma siamo più propensi a ritenere che le incursioni anticicloniche saranno riconducibili principalmente all'Alta delle Azzorre, che sembra assumere un ruolo fondamentale nella seconda parte della stagione.




venerdì 6 luglio 2012

Anticiclone Africano: Centro-Sud e Isole nel mirino

La terza ondata di caldo stagionale colpirà maggiormente le regioni meridionali e insulari, ma temperature superiori alla norma interesseranno le valli del centro e l'afa tornerà ad interessare pianure e coste delle regioni settentrionali. A metà mese potrebbe giungere una rinfrescata.



Ivan Gaddari 06-07-2012 ore 15:32



Le proiezioni stagionali
Ci siamo presi la briga di dare uno sguardo ad alcune tra le più autorevoli proiezioni climatiche. Alcuni di Voi ricorderanno che qualche editoriale fa trattammo le tendenze evolutive per il mese di Luglio, indicando come probabile la persistenza di anomalie bariche negative sull'Europa centro settentrionale. Di contro, nel bacino del Mediterraneo avrebbero stazionato figure anticicloniche. Nel corso della giornata di ieri siamo andati a dare uno sguardo alle proiezioni NCEP ENSEMBLE a 15 giorni e le mappe relative alle anomalie pluvio-barometriche a livello Europeo conducono ad una sola conclusione: persistenza barica. Le depressioni atlantiche continueranno a scorrere lungo l'asse britannico-scandinavo, mentre l'Anticiclone Africano continuerà a stazionare nel Mediterraneo.
Estremizzazione climatica
Da non confondere coi cambiamenti climatici, che peraltro potrebbero esserne la causa. Quando si parla di estremizzazione climatica, si fa riferimento agli eccessi atmosferici. Mercoledì menzionammo alcuni tra gli eventi climatici più rappresentativi a livello planetario: dalle alluvioni in India, alle devastazioni in Europa centrale, al caldo del secolo negli Stati Uniti. Non che in 48 ore potesse cambiare chissà cosa, ma in molti Paesi come la Svizzera, l'Austria, la Germania e la Polonia sono proseguiti gli enormi temporali, che hanno provocato inondazioni e milioni di euro di danni per le super grandinate.
Anticiclone Africano, ci risiamo
Se è vero che la depressione "Mina" ha innescato un temporaneo indebolimento della struttura anticiclonica, è altrettanto vero che un cambiamento del suo posizionamento sarà responsabile di un nuovo rinvigorimento. Nel fine settimana assisteremo al rigonfiamento della bolla sahariana, che andrà a colpire in misura maggiore le regioni centro meridionali e insulari.
Obiettivo 40°C
L'obiettivo principale della terza ondata di caldo stagionale è rappresentato dalla parte centro-meridionale della Penisola. Le temperature più alte verranno raggiunte nella prima metà della prossima settimana, quando al Sud e nelle Isole saranno raggiunti i 40°C. La bolla d'aria calda si posizionerà, in seguito, in vicinanza delle isole maggiori e il clima rovente insisterà per gran parte della settimana.
Quanto durerà l'ondata di caldo?
Sulle regioni del Nord Italia avremo una lieve influenza atlantica, che limiterà almeno parzialmente l'azione dell'anticiclone africano. Non vuol dire che non farà caldo, intendiamoci, anche perché l'innalzamento dei livelli di umidità porterà un clima afoso in pianura e nelle zone costiere. Tuttavia vi sarà lo spazio per qualche temporale, che dalle Alpi potrebbe discendere in pianura.
Le attuali proiezioni indicano una persistenza dell'ondata di caldo sino a metà mese, quando aria fresca di natura atlantica potrebbe tornare a farci visita indebolendo la struttura anticiclonica.
Cambio circolatorio?
Focus: evoluzione sino al 19 luglio 2012
Si profila un week-end all'insegna del sole e del caldo. I cieli saranno sereni un po' dappertutto, salvo temporanei persistenti annuvolamenti sulla cerchia alpina associati a temporali di calore. Le temperature registreranno un aumento e domenica si potrebbero superare i 35°C in numerose località del Sud e nelle Isole. Ad inizio settimana assisteremo ad un'accentuazione dell'ondata di caldo su tutto il Centro-Sud e nelle Isole, con punte di 40°C in Puglia, Basilicata e nelle zone interne della Sicilia.
Attorno a metà mese si profila un abbassamento del nastro perturbato, che dovrebbe condurre correnti più fresche e instabili nelle regioni settentrionali. Si profila una tregua, che potrebbe risultare più corposa delle precedenti.
Evoluzione sino al 24 luglio 2012
Difficile prevede quanto potrà durare l'influenza della circolazione atlantica. Dando credito alle proiezioni climatiche indicate in apertura, non è da escludere che attorno al 20 luglio possa tornare l'Anticiclone Africano.
In conclusione
Siamo alle porte della terza ondata di caldo stagionale e ancora una volta sarà l'Anticiclone Africano a dettar legge. Nulla di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire, anche perché di sole ce ne sarà tanto e sarà un sole cocente.
NB: Rammentiamo al lettore che le previsioni a lungo termine sono da intendere come linea di tendenza climatica e non bollettino meteo.




lunedì 16 gennaio 2012

Previsioni stagionali Inverno-primavera 2011-2012

Previsioni stagionali speciali su base ECMWF - (Reading UK)
Aggiornamento del 17/12/2011 - A cura di A. Sanò e A. Falcinelli



Tendenza termica tra gennaio e febbraio

Tendenza piovosità tra gennaio-febbraio

Tendenza 
termica tra 
febbraio e marzo


Tendenza piovosità tra febbraio-marzo

Tendenza termica tra marzo e aprile

Tendenza piovosità per marzo e aprile

Tendenza termica tra aprile-maggio











domenica 16 ottobre 2011

lunedì 19 settembre 2011

Previsioni stagionali Autunno-Inverno 2011


Su base ECMWF
Anomalie sulle TEMPERATURE in Europa: estate/autunno


Arancio = +0,5/1 °C sopra media, più caldo
Azzurro = -0,5°/1 C sotto media, più freddo

Analisi delle mappe ECMWF di previsione stagionale per la seconda metà dell'estate e tendenza per l'Autunno e inizio inverno. Descrizione dettagliata (attendibilità: le previsioni stagionali hanno sempre avuto una attendibilità molto bassa 20-30%). Solo recentemente stanno avendo un maggiore interesse da parte della comunità scientifica)


Settembre-Ottobre: dopo la perfetta previsione per agosto che ha visto un clima caldo sopra la media stagionale su quasi tutta l'Europa mediterranea e orientale, settembre inizierà contraddistinto da un clima sempre relativamente caldo. La persistenza di campi di alta pressione tra il Mediterraneo e l'Europa Nordorientale favoriranno giornate ancora dal sapore estivo su molti settori, accompagnate da temperature a tratti ancora particolarmente calde. Più caldo del normale per la prima metà di Settembre sul Mediterraneo, sulle regioni intorno al Mar Nero, su quelle mediorientali e ancora all'estremo Nordest sulla Russia e parte del Mar Baltico. Caldo sopra media anche in Atlantico e sul Nord Africa. Localmente più freddo della norma solo sulla regione sub-polare e sulle coste più occidentali di Gran Bretagna, Francia e Portogallo settentrionale, per la probabile azione persistente di perturbazioni atlantiche.

Nello specifico per l'Italia attendiamo valori sopra la media stagionale ancora per Settembre e almeno la prima parte di Ottobre nell'ordine di 0,5/1 °C, specie al Centrosud e sulle isole maggiori. 


Tendenza termica tra Settembre e Ottobre





Anomalie sulle PRECIPITAZIONI in Europa: estate/autunno


Arancio = più secco/siccitoso
Azzurro = più piovoso



Settembre-Ottobre-Novembre: vista la persistenza delle strutture anticicloniche alle basse latitudini europee ed occasionalmente sui settori nord-occidentali estremi, si evince localmente una minor piovosità su quasi tutta l'Europa continentale. Da Ottobre rapido aumento della piovosità sull'Europa centro-orientale, balcanica e anche sull'Italia. E' prevista una tendenza ancora più secca del normale sull'Europa occidentale e atlantica. 

Tendenza piovosità tra Settembre e Ottobre



Tra Ottobre-Novembre poche variazioni su scala europea, ad eccezione del comparto settentrionale dove si prevede un raffreddamento più consistente del clima. Particolarmente più freddo del normale di 1/2 °C sulla regione sub-polare a Nord dell'Islanda, di 0,5/1 °C sulla Scandinavia e sul relativo Mar Baltico, come sui paesi mitteleuropei settentrionali che si affacciano su di esso. Isolate sacche fredde ancora sull'Atlantico tra Gran Bretagna e Francia Nord occidentale. Al contrario le anomalie decisamente positive si confermano sull'Aperto Mar Atlantico, ancora sul Mediterraneo, Nord Africa e sui settori medio-orientali e d'intorno al Mar Nero.

Per l'Italia la tendenza del modello ECMWF conferma un clima a tratti più caldo del normale di 0,5/1 °C su tutto il Centrosud e sulle isole maggiori, localmente più caldo anche verso l'alto versante Adriatico per una probabile prevalenza di un flusso zonale o comunque Nord Atlantico che coinvolgerà maggiormente il Nordovest e la regione alpina orientale.

Tendenza termica tra Ottobre e Novembre


Tendenza piovosità tra Ottobre e Novembre

Novembre-Dicembre: per la seconda parte dell'autunno il modello di lungo periodo insiste su una prevalenza di scenari caldi, rispetto alle anomalie fredde. Tuttavia ciò non significa che su vaste aree del nostro continente non regnerà un clima nel complesso intorno alla media. Quindi più freddo del normale sempre sulla regione sub-polare a Nordest dell'Islanda, ancora a tratti sul Mar Baltico e in maniera isolata sul Nord Africa nell'interno. Clima ben più caldo del normale ancora in aperto Mar Atlantico, sul Nord Africa centro-occidentale sempre sui paesi che si affacciano al Mediterraneo centro-occidentale, compresa l'Italia centro-meridionale e isolana.

Per l'Italia nello specifico da 0,5 a 1 °C sopra la media stagionale per Novembre e per gli inizi di Dicembre al Centrosud e sulle isole maggiori. Temperature previste intorno alla media stagionale al Nord, o localmente sopra media sull'Adriatico. 

Tendenza termica tra Novembre e Dicembre


Novembre-Dicembre-Gennaio: per la seconda parte dell'autunno e la prima metà dell'inverno si prevede una piovosità a tratti sopra la media sull'Europa Nord occidentale ed Atlantica, a tratti anche sul Mediterraneo, particolarmente a ridosso del Nord Africa. Più secco del normale sulla fascia europea media, a tratti sulla Spagna, sui paesi a Nord della Alpi e ancora su parte di quelli carpatico-danubiani, intorno al Mar Nero e in prossimità del Mar Baltico. In Italia più secco del normale intorno alla regione alpina, specie orientale. Piovosità nella norma per fine dicembre e prima parte di gennaio.

Tendenza piovosità tra Novembre e Dicembre


Tra Dicembre-Gennaio pochi scossoni previsti al clima europeo con temperature tendenzialmente positive sul comparto atlantico, sulle isole britanniche, ancora sugli estremi settori di Nordest e scandinavi. Ancora localmente più caldo del normale anche sul Mediterraneo, tra Italia, Balcani meridionali e Nord Africa. Più freddo del normale solo a Nord dell'Islanda, sul Mar Baltico e nell'interno africano.

Per l'Italia le mappe restano orientate alla previsione di un clima mite per la stagione, una prima parte dell'inverno con temperature di 0,5/1 °C sopra la media su tutto il Centrosud, isole maggior e localmente al Nord, sempre sui settori adriatici. 




(fonte: ilmeteo.it)




venerdì 22 aprile 2011

Previsioni stagionali speciali su base ECMWF

Analisi mappe stagionali su dati ECMWF
Anomalie TEMPERATURE in Europa: primavera/estate 


Arancio = +0,5/1 °C sopra media, più caldo
Azzurro = -0,5°/1 C sotto media, più freddo

Analisi delle mappe ECMWF di previsione stagionale, per fine inverno, primavera e tendenza per l'inizio dell'estate. Descrizione dettagliata (attendibilità effettiva 20-40%):

Tendenza termica tra Giugno e Luglio
Giugno-Luglio (Europa e Italia): le ultime mappe di previsione per la stagione estiva 2011 risultano di facile lettura, si evince un profilo termico alquanto omogeneo per gran parte dell'Europa. L'inizio d'estate sarà contraddistinto fin da subito da temperature piuttosto elevate su tutto il Mediterraneo centro-orientale, l'Europa sempre centro-orientale, i settori intorno al Mar Nero e mediorientali e a tratti anche sul settore Atlantico. L'anomalia di temperatura previsto tra Giugno e Luglio sulle aree appena elencate sarà nell'ordine di 0,5/1 °C. Possibili anomalia positiva rispetto alla media di oltre 1 °C sulla Siria. Sull'Italia è prevista un'anomalia termica positiva tra il mezzo grado e 1 °C. Saranno ben poche le aree con temperature sotto la media, come possiamo osservare dalla colorazione azzurra, indicata solo su un'area limitata della regione sub-polare, sul Mar Baltico e sul medio Oceano Atlantico. Altrove non si prevedono anomalie termiche positive o negative di rilievo.


Tendenza termica tra Luglio e Agosto
Tra Luglio e Agosto non si prevedono particolari sconvolgimenti alle anomalie sopra descritte. Ancora più caldo della media stagionale su buona parte dell'Europa centro-occidentale, questa volta coinvolte anche parte della Spagna, buona parte della Francia ed anche la regione Scandinava che prima era contestualizzata in un profilo di temperature intorno alla media. Ancora a tratti più freddo del normale sull'area sub-polare ad est dell'Islanda, sul Mar Baltico e sul medio Atlantico. Per l'Italia probabile persistenza di un clima relativamente caldo, con molte giornata dalle temperature oltre media nell'ordine di 0,5/1 °C.



Tendenza termica tra Agosto e Settembre
Agosto-Settembre (Europa e Italia): anche per la seconda metà dell'estate 2011 le mappe insistono su configurazioni bariche favorevoli ad un clima piuttosto caldo. Temperature sopra la media di 0,5/1 °C su quasi tutto il continente nord africano, su quasi tutto il bacino del Mediterraneo, sul settore mediorientale e ancora su vaste zone dell'Europa centro-settentrionale. Ove le temperature non resteranno in media, oltre la media (scusate il gioco di parole), i valori risulteranno normali, quindi non sono previste anomalie negative su alcun settore del continente europeo. Residue sacche più fredde potranno persistere solo in Atlantico. Sull'Italia l'estate 2011 potrebbe risultare piuttosto longeva e calda, senza picchi clamorosi ma con un Agosto ben caldo fino alla fine ed anche un eventuale Settembre ancora mite a tratti caldo.


Tendenza termica tra Settembre e Ottobre
Tra Settembre e Ottobre graduale lento raffreddamento sul settore Atlantico, verso le isole britanniche, e sulla regione sub-polare in corrispondenza dell'Islanda. Tuttavia i valori anche su queste aree risulteranno intorno alla media. Resta caldo oltre media invece su tutta l'Europa centro-orientale e sul bacino del Mediterraneo. Stessa condizione sul nord Africa e sul Medio Oriente. Picchi di oltre 1 °C sopra media tra Finlandia e pianure polacche e russe, e ancora sulla Siria. In Italia è previsto un inizio d'autunno con valori ancora diffusamente oltre media, probabili giornata con oltre 20 °C diurni anche in Ottobre.




Anomalie PRECIPITAZIONI in Europa: primavera/estate


Arancio = più secco/siccitoso
Azzurro = più piovoso


Maggio-Giugno-Luglio (Europa e Italia): per la prima parte dell'estate 2011 è previsto un tempo più piovoso del normale sull'area Atlantica, fino alle isole Britanniche, le coste francesi occidentali, a tratti tra la bassa Scandinavia e la Danimarca, Mar Baltico. Spostandoci più a sud, più piovoso del normale in Giugno sulle coste Atlantiche spagnole e su buona parte del nord Africa, specie nell'interno, questo per la persistenza di circolazioni depressionarie che comunque solleveranno aria piuttosto calda verso l'Europa centro-orientale. In Italia non è prevista alcuna anomalia in termini di precipitazioni significativa. Possibile fase un po' più piovosa tra Giugno e Luglio sui settori più occidentali, ma poi attesa una fase piuttosto secca per Luglio sull'area del nord-est.


Tendenza piovosità tra Giugno e Luglio
Tendenza piovosità tra Luglio e Agosto


Agosto-Settembre-Ottobre (Europa e Italia): La tendenza per la seconda metà della stagione estiva e per i primi periodi autunnali, vede una concentrazione della maggior piovosità intorno alle isole britanniche, Francia Germania Settentrionale, Olanda e Danimarca. Tempo più asciutto sulla Norvegia settentrionale, sugli estremi settori orientali europei ma anche tra Italia, Balcani, Turchia, Libia ed Egitto. Non si attendono anomalie significative altrove. Tra Settembre ed Ottobre situazione che varierà di poco. Le piogge autunnali continueranno a prediligere i settori nord-occidentali europei, specie tra Gran Bretagna, Francia, nord Germania, Olanda, Danimarca e Norvegia. Più asciutto sul bacino del Mediterraneo e sulla fascia settentrionale africana, Grecia e Turchia.  

Tendenza piovosità tra Agosto e Settembre
Tendenza piovosità per Settembre e Ottobre

A cura di Antonio Sanò e Andrea Falcinelli, Esclusiva by ilMeteo.it

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