domenica 18 dicembre 2011

Prospettive interessanti dagli indici. L'AO come un'altalena, dopo il calo di questi giorni potrebbe presto seguirne un altro...più intenso!


L'ondata di freddo che sta attualmente interessando l'Europa centro-meridionale è attribuibile al forte calo dell'indice AO materializzatosi nei giorni scorsi. Ribadiamo infatti che da un segno prettamente positivo (che ha contraddistinto le settimane finali di novembre e quelle iniziali di dicembre) si è passati verso una fase più neutra o leggermente negativa, che ha coinciso dunque con la prima, vera irruzione fredda della stagione sul bacino del Mediterraneo. Nel corso dei prossimi giorni dunque l'inverno premerà sull'acceleratore e determinerà un brusco abbassamento delle temperature in tutto il nostro Paese. Osservando l'indice AO (rappresentato nell'immagine di apertura) possiamo notare come, nei prossimi giorni, dovrebbe materializzarsi un nuovo aumento dei valori, che coinciderebbe con una nuova tesa zonalità sull'Europa centro-settentrionale. E' auspicabile quindi pensare che entro Natale l'anticiclone possa estendersi nuovamente in direzione del Mediterraneo. Prenderebbe così nuovamente corpo la configurazione barica che ha insistito in queste settimane.
Attenzione però che, come si nota, sembra possibile un nuovo, deciso abbassamento intorno all'ultima settimana mensile. Valori che da positivi sembrano destinati a portarsi verso valori decisamente più negativi e questo potrebbe far presupporre come altri movimenti potrebbero caratterizzare la conclusione mensile. Che si tratti di una nuova rasoiata fredda? Vedremo, al momento tuttavia è ancora presto per essere certi di questa tendenza. Ci torneremo.
Rinaldo Cilli

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