lunedì 10 ottobre 2011

Niña moderata-forte in arrivo questo inverno

Le previsioni dei vari enti specializzati continuano a confermare l'arrivo per il prossimo inverno di una Niña moderata-forte. Vediamo le possibili conseguenze.



Nel primo grafico vediamo la previsione del NOAA per l'area Niño 3.4: si prevede una Niña molto forte.
Nella seconda immagine vediamo la risalita di acque fredde in area Niño.




Sappiamo ormai che le SSTA, cioè le anomalie termiche superficiali, dell'area equatoriale e tropicale dell'Oceano Pacifico sono determinanti per le sorti del bilancio termico globale. Una fase di anomalo riscaldamento, e quindi di Niño, con un lag temporale di qualche mese porta ad un innalzamento delle anomalie termiche troposferiche, quindi ad un rafforzamento del Global Warming. Una fase di anomalo raffreddamento, e quindi di Niña, porta, al contrario, ad una diminuzione del Global Warming.
Le dinamiche che causano queste anomalie delle SSTA del Pacifico tropicale non sono ancora del tutto conosciute, ma di certo riguardo alla Niña si tratta di un upwelling, cioè di una risalita di acque fredde che vanno ovviamente a raffreddare le acque superficiali. Il sistema termoalino, ovvero di termoregolazione degli oceani, è un argomento tanto affascinante quanto ancora oscuro. È come se il pianeta possedesse nei suoi immensi bacini di acqua dei termostati in grado di variare le temperature troposferiche.
Parlavano di upwelling e nella seconda figura si vede molto bene la risalita di acque fredde che sta avvedendo proprio in corrispondenza dell'area del Nino 3.4. Nel giro di pochi mesi tali acque più fredde risaliranno sino in superficie. I principali enti preposti allo studio del fenomeno ENSO sono concordi nel prevedere per il prossimo inverno una fase di Niña, da moderata a forte. Già ora l'anomalia si aggira poco sotto il valore di -1.
Secondo il Centro di Reading e la NASA la Niña invernale dovrebbe essere moderata, con anomalie inferiori ai -1,5. Secondo, invece, il NOAA si tratterebbe di una Niña molto forte, con anomalie che arriverebbero a toccare i -2,5 (cfr figura numero 1). Quello che comunque possiamo aspettarci è che vi sarà una altrettanto moderata o forte diminuzione delle temperature troposferiche nel semestre invernale. Diminuzione che i satelliti stanno già registrando, in quanto l'area del Niño 3.4 ha già visto un calo delle SSTA in questi mesi.
In definitiva una seconda Niña moderata o forte a così poca distanza dalla Niña che abbiamo avuto lo scorso anno porterebbe una diminuzione delle anomalie termiche troposferiche abbastanza consistente, con un vistoso calo, anche se temporaneo ovviamente, del Global Warming.

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