sabato 6 agosto 2011

Altalena termica: refrigerio dopo l'inizio di settimana, ma nessun colpo di grazia per l'estate


Dal caldo al fresco, l'effetto delle correnti settentrionali che seguiranno il passaggio temporalesco atteso al Nord

Intensi temporali scuoteranno il Nord, mentre ben poco accadrà sul resto d'Italia: l'aumento termico atteso nelle prossime 48 ore sarà poi seguito da una brusca rinfrescata. Il successivo avanzamento dell'alta pressione delle Azzorre promette di tenere in piedi l'estate.

Il nuovo scossone temporalesco atteso sul Nord Italia, dove in alcune zone si sono già verificati i primi consistenti nubifragi di questo mese, coinciderà con una temporanea fiammata africana che ingloberà il resto d'Italia. Nulla d'eccezionale, le temperature non saliranno troppo ed in generale non raggiungeranno i picchi toccati a luglio: non è proprio periodo per l'anticiclone africano, con la vera calura che resta confinata più a sud, ma questo garantisce una fase estiva agostana senza eccessi.
L'onda calda sarà peraltro fugace, come altre che si sono avute in questa stagione a tratti schizofrenica: il picco del caldo è atteso per lunedì, con incrementi termici rispetto al contesto attuale di 4-6 gradi tra Sud ed Isole, proprio nel momento in cui masse d'aria più fredde andranno a premere sulle Alpi, iniziando a dilagare sul Mediterraneo attraverso il Golfo del Leone. L'aria più fresca si riverserà gradualmente su tutta Italia, per mezzo di sostenuti venti settentrionali, nella giornata di martedì ed entro mercoledì avrà spazzato le ultime resistenze di caldo anche dalle estreme regioni meridionali.
Mappa GFS di previsione della variazione termica all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimata per l'8 agosto rispetto al contesto attuale: l'onda calda temporanea porterà i massimi effetti tra il Sud e le regioni centrali adriatiche.


Mappa GFS di previsione della variazione termica all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimata per il mattino del 10 agosto rispetto al contesto attual, momento nel quale l'aria fresca avrà fatto piena irruzione anche all'estremo Sud.

La discesa d'aria fresca coinciderà con un miglioramento, dopo un iniziale veloce passaggio instabile associato a qualche temporale in Appennino. A garantire una fase soleggiata ci penserà l'anticiclone delle Azzorre, in lenta espansione da ovest. Il bel tempo sembra destinato a coinvolgere in modo netto anche il Nord: l'estate prova la riscossa con un colpo di reni proprio per il periodo ferragostano, nonostante temperature nel complesso gradevoli e prossime alla norma, pur in progressivo rialzo. D'altronde dove sta scritto che per la vera estate ci dev'essere per forza il grande caldo africano?



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