venerdì 22 luglio 2011

Fra i due Anticicloni, l'instabilità gode: un groviglio configurativo difficile da sciogliere


Non è facile una fuoriuscita per l'Europa ed il Mediterraneo, la saccatura nel mezzo fra due anticicloni

L'anomalo allungamento verso nord dell'anticiclone delle Azzorre ed il muro altopressorio di blocco, posizionato sulla Russia, contribuiscono ad intrappolare sul cuore dell'Europa una ferita ciclonica, impossibilitata ad evolvere verso levante e alimentata da continue iniezioni d'aria fredda.
SCHEMA BARICO ad omega rovesciato, condizionato da una penalizzante circolazione meridiana L'attuale debacle dell'estate deriva in particolar modo dalla posizione anomala assunta dall'anticiclone delle Azzorre, relegato sul Vicino Atlantico. L'espansione frenetica di tale figura barica verso nord ha infatti aperto un'autostrada per le correnti fredde d'estrazione artica, che alimentano un complesso ciclonico (onda di Rossby), il quale ha affondato i tentacoli sul cuore dell'Europa, giungendo in parte a sfondare fino alle latitudini mediterranee.
Una dinamica fin troppo eccessiva per quello che dovrebbe essere il periodo dell'estate al culmine, ulteriormente aggravata dall'imponente blocco anticiclonico che troviamo ad oriente, a protezione della Russia e delle nazioni immediatamente confinanti. Siamo così entrati in una fase d'impasse ed una via d'uscita non appare affatto semplice: il motore ciclonico a carattere freddo si trova infatti letteralmente intrappolato fra le due figure anticicloniche dinamiche in spinta verso nord, senza poter traslare verso levante come di norma avviene nel nostro Emisfero. Da tutto ciò scaturisce l'estrema lentezza evolutiva e la necessità di dover pazientare ancora parecchi giorni prima di assistere ad una svolta.
Mappa GFS di previsione dell'altezza dei geopotenziali a 500 hPa e della pressione al suolo per il 25 luglio: una saccatura si mantiene attiva sul Centro Europa, bloccata fra due anticicloni ai lati.


Mappa GFS di previsione delle termiche all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimate per il 25 luglio: ad aria calda che sale in Atlantico corrisponde aria fredda che scende sull'Europa e a sua volta aria più calda sub-tropicale risale sui settori russi e siberiani. Tipica circolazione meridiana.

Quale può essere la soluzione? Una delle più plausibili è legata alle manovre dell'anticiclone delle Azzorre: solo una sua espansione verso est, e non più verso nord, potrebbe tagliare l'alimentazione fredda alla saccatura, aprendo così la strada ad un sostanziale colmamento da cui potrebbe derivare il progressivo insediamento dello scudo anticiclonico sul comparto euro-mediterraneo, come in teoria si addice a questo periodo. Probabilmente, tra gli ultimi giorni di luglio ed i primi giorni d'agosto, si concretizzerà questa svolta. Bisognerà pazientare, l'estate per ora proseguirà con toni molto dimessi, su una strada irta d'ostacoli.



0 commenti:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Loading