sabato 23 luglio 2011

Correnti fresche pronte a sfondare verso il Sud: caldo africano definitivamente sconfitto


L'ultima battaglia: rasoiata d'aria fresca metterà a tacere il risucchio delle correnti calde sub-tropicali

Di recente, sui bacini meridionali italiani gli spifferi d'aria fresca atlantica si sono spesso scambiati il testimone con l'aria calda sub-tropicale, in una sorta d'elastico che ha così comportato brusche variazioni termiche. Ora le correnti settentrionali sembrano finalmente prendere il sopravvento.
L'instabilità e soprattutto l'aria fresca dominano ormai da diversi giorni su quasi tutta l'Italia, ad eccezione delle regioni meridionali e della Sicilia. Su queste ultime ancora attualmente vige una circolazione d'aria calda di matrice sub-tropicale, davvero dura a morire e che si è ripetutamente presentata, negli ultimi giorni, nonostante i frequenti tentativi di sfondamento delle correnti fresche nord-europee, inserite nell'ampia circolazione depressionaria con perno sul cuore centrale dell'Europa.
Adesso sta finalmente arrivando il momento della resa dei sconti e scoccherà l'ora conclusiva per la piccola fiammata africana che sta lambendo proprio le estreme regioni meridionali: il nuovo sistema perturbato giunto sull'Italia Settentrionale è infatti associato ad una nuova consistente dose d'aria fresca, che preme per portarsi verso meridionali. Non ci sarà nulla da fare per le correnti africane, definitivamente spazzate via dall'incisiva discesa delle correnti fresche.
Mappa MTG-LAM delle termiche attuali all'altezza geopotenziale di 850 hPa: le nuove interferenze d'aria nord-africana stanno interessando parte del Sud e soprattutto la Sicilia


Mappa GFS di previsione della variazione termica all'altezza geopotenziale di 850 hPa stimata per la sera del 24 luglio rispetto al contesto attuale: notiamo l'efficace rinfrescata sulle regioni del Sud. 

Ci attendiamo così una diminuzione termica notevole fin dalla giornata di domenica, così che anche sul Sud diventeranno molto più rare le sortite termiche attorno ai 30 gradi, completando un andamento termico sul resto d'Italia già nel complesso al di sotto della norma stagionale. Il dilagare più massiccio dell'aria fresca, in seno ad una saccatura, comporterà un meteo molto più variabile nella prima parte della prossima settimana, con situazioni instabili che in genere eviteranno solo le due Isole Maggiori.



0 commenti:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Loading